venerdì 27 giugno 2008

Blog Vs. Twitter


Alla fine anche io sono arrivato a twitter.

Lo chiamano "microblogging": per qualche giorno mi sono limitato a leggere persone di cui già seguo il blog, ma piano piano ci sto prendendo confidenza.

La scoperta è che lo spazio limitato non toglie nulla a certi interventi.

Allora mi è venuta in mente la campagna "think small". Poi il libro di Seth Godin, "small is the new big" (sull'argomento anche un post).
Con tutti questi indizi non è che la forma del blog stia andando in crisi? Proprio adesso che ho cominciato io?
No, per fortuna.

Il microblogging ha il vantaggio di concentrare il concetto, togliendo il superfluo.

Il blog fa più coreografia, certo, e ha due vantaggi: link e commenti.
Non espone solo un'idea, ma una "rete di idee", che stimolano il post (link) e lo fanno evolvere (commenti).

Possono essere complementari, viaggiare in parallelo.

(Certo che se Twitter dà la dipendenza come il blog potrei avere qualche problema...:) )


Foto di blog.jmc.bz

6 commenti:

Roberta Milano ha detto...

Twitter è un "qualcosa" che osservo da più di un anno. Non so mai darne una definizione. E' un rumore di fondo, una condivisione, un cazzeggio, spam, anticipazione di notizie, liveblogging da convegni, e altro ancora.
Ed è in continua evoluzione.
E se poi vuoi divertirti ti consiglio questo post: http://www.volevoesserefassbinder.com/2008/05/09/centoquaranta/

Baldo ha detto...

pensandoci non è male anche il fatto di rendere pubbliche dei mini scambi di battute, che differenziano definitivamente Twitter da Tumblr...

@Roberta: il post è geniale :)

max ha detto...

ciao - ci sto arrivando anch'io, uno di questi anni... (cerco di seguire i miei ritmi e comunque con 4 blog da sfamare piu di tanto non riesco a fare...) ci sentiamo per impressioni e pareri?
grazie!
max

Baldo ha detto...

scambiare opinioni e pareri sull'argomento è utile, anche perchè noto che twitter tocca molti più argomenti del blog...

[m]m ha detto...

essendo essenziale, ognuno lo interpreta a suo modo. io ho iniziato pensandolo come microblogging, ma credo che in quella forma sia gia' morto e sepolto da quasi tutti.
twitter è il bar sport, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. e per i commenti ci sono i reply e soprattutto friendfeed...
ciao

Baldo ha detto...

Alla fine ognuno lo interpreta come vuole, che a pensarci bene è una caratteristica dei media sociali. Una libertà che ti può portare dalla denuncia ad un'ottima reputazioen on line... :)