lunedì 21 luglio 2008

Chi è contento del suo, non incontra sfortuna (proverbio cinese)



Uno ha un blog, è iscritto ai social network, scambia opinioni sugli altri blog... nulla di speciale, insomma.

Poi c'è tutto sto parlare di personal branding.

Che il tuo curriculum ormai corrisponde alla ricerca del tuo nome su Google.

Che devi costruirti una reputazione on line.

Allora un giorno cerca il suo nome con Google (giusto per curiosità, chi non l'ha mai fatto? Mica che si aspetti uno sfracello, però un minimo...).

E scopre questo.

Perchè c'è uno che si chiama così.

Ora, io sono contento del mio, però che la mia "onlain reputescion" sia intaccata di uno che per mestiere va in bicicletta... insomma, un po' scoccia :)

Che faccio, apro un blog di ciclismo e mi spaccio per lui? Giusto per soddisfazione... >:)



Foto di Rachell Taylor

5 commenti:

spumone ha detto...

puoi anche provare a cambiare nome

Max ha detto...

Chi è contento del suo, non incontra sfortuna....
ma non evolve nemmeno e non cresce in conoscenza, né in capacità.

Aprirsi al nuovo è invece motivante e ci obbliga a stare al passo con i tempi.

Per le omonimie non c'è problema, anche se a volte chiamrsi con dei nomi importanti ci può legare in bene o in male a chi il nostro nome porta !

Baldo ha detto...

@Spumone: un po' radicale, ma da prendere in considerazione...

@ Max: verissimo, provare cose nuove serve sempre: il problema è ricordarsi le password di tutte le cose nuove che si provano:)
L'omonimia non mi spaventa: mi scoccia solo un po':)

Baldo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Baldo ha detto...

Update: a lui è successa la stessa cosa, ma leggermente peggiore: loro sono in 4 :)

http://thebrandbuilder.wordpress.com/
2008/07/24/how-did-this-happen-
seriously/