Corre voce che Marchionne abbia seguito la lavorazione dello spot che Chrysler ha mandato in onda durante il Superbowl.
Già trovare in questa sede spot di 2 minuti è strano: di solito siamo sui 30 secondi (e se vi state chiedendo quanto costa, qui la risposta). Ma il concetto che Chrysler sia rimasta un'auto americana (anzi, di Detroit*), beh, passa benino :)
E se è vero che l'ad di Fiat ci abbia messo lo zampino, allora il filo che lega i due spot qui sotto è chiaro:
Ce lo vedo solo io il messaggio comune?
*Detroit è sempre stata la città dell'auto, tanto da chiamare "Pistons" la squadra di basket. Da qualche anno è messa maluccio, e parlare di lusso lì è un messaggio un tantino forte...
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martedì 8 febbraio 2011
Chrysler al Superbowl... mi ricorda qualcosa...
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Etichette: chrysler, fiat, marchionne, spot, superbowl
mercoledì 20 maggio 2009
Con la carta non si può avvolgere il fuoco*
La scorsa settimana Sergio Marchionne ha rilasciato un'intervista al settimanale tedesco Bild sull'operazione Fiat-Opel, confermando che gli stabilimenti in Germania non verrebbero chiusi.
Tutto ok: il bello è che Bild non è esattamente il giornale a cui uno come Marchionne rilascia un'intervista. Insomma dai, è un incrocio fra le pagine di costume di Panorama e Novella 2000, che non disdegna scandali di vario tipo.
Si doveva parlare agli operai? E il personaggio è andato sul giornale letto dagli operai!
La scelta del mezzo pensando a chi lo utilizza è fondamentale, anche se a prima vista potrebbe sembrare una caduta di stile. Alla faccia delle foto in copertina su Capital, con gemelli ed orologio in primo piano :)
*Sta cosa dei proverbi cinesi come titolo del post è una debolezza, a volte ci casco
Tutto ok: il bello è che Bild non è esattamente il giornale a cui uno come Marchionne rilascia un'intervista. Insomma dai, è un incrocio fra le pagine di costume di Panorama e Novella 2000, che non disdegna scandali di vario tipo.
Si doveva parlare agli operai? E il personaggio è andato sul giornale letto dagli operai!
La scelta del mezzo pensando a chi lo utilizza è fondamentale, anche se a prima vista potrebbe sembrare una caduta di stile. Alla faccia delle foto in copertina su Capital, con gemelli ed orologio in primo piano :)
*Sta cosa dei proverbi cinesi come titolo del post è una debolezza, a volte ci casco
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Unknown
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Etichette: bild, comunicazione, marchionne, media, segio, strumento
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