lunedì 5 maggio 2008

Denunce dei redditi on line: per chiudere il discorso...


Overwhelmed on Tax Day
Originally uploaded by thedailyhamster
Si è fatto un gran parlare della messa on line delle denunce dei redditi degli italiani. Il problema però non è di privacy, ma di comunicazione.
Si tratta di documenti già accessibili -e a volte pubblicati-, senza che nessuno abbia mai detto nulla. Il fatto è che l'operazione è stata fatta senza un'adeguata preparazione. I più o hanno saputo solo a cose fatte. Se il tutto fosse stato preparato da una campagna di comunicazione e dalla seguente discussione, la polemica sarebbe stata ridimensionata da subito. E' l'impressione ad un'operazione dall'alto, senza controllo, che ha causato il polverone: e il veloce passo indietro (reso inutile dal p2p) non ha contribuito a dare una gran immagine...

3 commenti:

100% FAKE ha detto...

la faccenda mi ricorda tanto i vecchi dibattiti a scuola al momento degli scrutini finali: appena uscita la legge sulla privacy, non c'era nemmeno chiarezza su come comportarsi.
alcuni sostenevano che le pagelle non potevano essere esposte per questione di privacy; altri che andavano esposte per la più vecchia legge sulla trasparenza.

morale della favola: alcuni genitori si sono persino lamentati (fatalità, quelli i cui figli avevano preso gravi insufficienze o bocciature).

tornando alle denunce dei redditi: chi è a posto con la coscienza non ha di che lamentarsi. e ancora una volta, l'ennesimo episodio a dimostrare l'enorme distanza tra la politica e la realtà, tra la burocrazia e la gente comune, tra la legge e il buon senso.

Baldo ha detto...

quando capiranno che la distanza si accocia comuincando, sarà comunque tardi :)

spumone ha detto...

sicuramente tutti quelli che non sono a posto si sono lamentati, ma sono sicuro che non tutti quelli che si sono lamentati non sono a posto.
personalmente penso che far sapere a chiunque ne abbia la possibilità (cioè potenzialmente qualsiasi persona con un pc collegato ad internet) quanto ho guadagnato in un anno mi darebbe un pò fastidio...sono d'accordo sulla trasparenza, ma qui non si tratta di semplici insufficienze.
per questo non sono ancora convinto che sia giusto averli pubblicati (anche se non lo sono nemmeno del fatto che sia sbagliato...)