giovedì 14 luglio 2011
Twitter è solo un sacchetto pieno di gettoni del telefono
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Unknown
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Etichette: ascolto, comunicazione, facebook, social network, telefono
mercoledì 3 giugno 2009
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce
Hai un bel da insistere sul condividere, chiedere il permesso a contattare, coinvolgere, creare tribù. La rete non c'entra: del resto quello che accade in internet è -quasi- sempre un riflesso dei comportamenti che si hanno a computer spento.
Facciamo tutti un passo indietro: la questione è l'ascolto delle persone. Possiamo spacciarlo pure per push-pull strategy, crm, tribal marketing, ma in fondo il concetto è semplice: fai quello che chiede la gente*. Mettiamo da parte per un attimo sito internet, forum, blog, e pure Facebook. Sono tutti strumenti che amplificano quello che si vuole fare. Ma dobbiamo voler fare la cosa giusta (o almeno andarci vicino:).
Poi tocca litigare con il reparto R&D perchè "sta roba te la fai tu col piccolo chimico", con la logistica perchè "il magazzino è pieno e sta roba te la metti tu in garage", con la direzione perchè "zitto e vendi", e pure col centralino perchè "chiedono tutti cose strane in lingue strane". E mettiamoci pure che in tempi di crisi tutti hanno le loro sacrosante ragioni.
Ma se la domanda si restringe la risposta è una: vince chi offre quello che chi compra vuole.
Se si è fortunati quello che chiedono le persone magari non costa poi così tanto, ma quanti sanno quello che vogliono fuori dai cancelli dell'azienda?
*tranquilli, so che state pensando a quei casi in cui vi siete prostituiti ad un cliente che non poteva capire: il rischio non c'è, fortunatamente è finita pure l'era del cliente che ha sempre ragione. E sì, lo sanno anche i clienti :)
domenica 8 giugno 2008
Opinion matters...

Dal blog di Greg Verdino salta fuori la segnalazione dell'iniziativa di Noah Brier denominata "Brand Tags": una pagina web propone marchi a caso fra i più popolari, ed è possibile commentarli con una parola, una frase.
Il punto, traducendo Marty Neumeyer, è che "un brand non è quello che dice l'azienda, ma quello che dice la gente" (non i clienti, e nemmeno i consumatori...).
Per questo voglio vedere aziende che smettano di dichiararsi on e off line "leader del settore" (quale? chi l'ha deciso? su quali parametri?), e che comincino ad ascoltare cosa le persone pensano di loro.
Vogliamo chiamarlo metaforicamente uno "scendere in piazza"? Ascoltare (con attenzione), rispondere (con sincerità), chiedere scusa quando si sbaglia (in prima persona), e prendere i complimenti meritati (degli altri, non autoreferenziali).
Le sorprese potrebbero essere tante, sia positive che negative: ma finchè non ci si prova non si può sapere...
Pic by KasLange
domenica 9 marzo 2008
Viaggi premio e simili nel b2b: servono ancora?
Nei mercati b2b sembra essere sempre più una consuetudine cercare di legare i clienti all'azienda proponendo benefit di ogni tipo: viaggi, gadget tecnologici, e ogni cosa venga in mente al'ufficio commerciale (o marketing, se ha finito tutte le cartucce...).
Ora, questi si dividono in due tipologie: quelli legati ad un raggiungimento di fatturato (se nel prossimo anno mi fai nmila euri, ti mando in Brasile con tutta la famiglia), o quelli "a fondo perduto" nella speranza di un fatturato futuro per sdebitarsi (ti mando in Brasile oggi, e magari tu nel prossimo anno ti ricordi di me). Sebbene il primo sia comunque preferibile (fa parte a pieno titolo della trattativa commerciale), sono dell'idea che questi stratagemmi stiano perdendo sempre più efficacia.
Si bada sempre meno al viaggio, e sempre più al servizio che un fornitore può offrire, come al guadagno realizzabile con il prodotto acquistato.
Fattori critici diventano quindi 1)un valore aggiunto del prodotto che permetta di venderlo a un prezzo maggiore (e guadagnarci di più) 2)un servizio su misura, che dia al cliente facilità in tutto il processo di acquisto e vendita.
In quel "su misura" ci entra tutto il processo di ascolto del cliente, con se possibile un passo in più: il suo coinvolgimento nel processo di acquisto. Ma questa è materia per un altro post, mica posso bruciarmela così...:)
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Unknown
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