domenica 10 febbraio 2008

Spot tv, fra auto, patatine e un cane...



Ecco, uno spot come questo mi fa pensare a come vorrei si facesse pubblicita', non solo in tv:

1- scegliere una caratteristica del prodotto (dell'auto, non mi interessa sapere che chi la guida e' il piu' figo del mondo): pubblicizzarne mille fa confusione e fa perdere di credibilita'
2- Poca autoreferenzialita': dire sempre che si e' i migliori, i leader del mercato, alla lunga stanca (ed e' poco credibile...)
3- Usare situazioni normali: quanti comprano un'auto per fare da St. Moritz a St Tropez?
4- Usare l'ironia: sara' scontato, ma se uno spot e' simpatico rimane in mente, se ne parla agli amici (senza dover far esplodere auto con i cavi attaccati alla ultima Dodge)

A questo punto via alla creativita', e si corre meno il rischio di fare spot pluripremiati ma che non fanno ricordare il prodotto (vedi i primi di Infostrada con Mike e Fiorello, rimediati con gli ultimi "al nero").
PS: e dopo tutto, il muso del cane mi fa morire :)

sabato 9 febbraio 2008

ADSL e voce guida... c'e' un senso?

Ieri sera l'ADSL di casa smette di andare... a volte succede. Telefono al servizio clienti della compagnia telefonica, ascolto la voce guida che mi da' il benvenuto, digito il mio numero di telefono, altri tre tasti per dire che non mi va l'ADSL, e la voce cosa mi consiglia?

1- controlla che le spine del modem siano attaccate (vabbe', di pinguini e' pieno il mondo...)

2- spegni e riaccendi il modem (gia' fatto, ma se non c'e' linea non c'e...)

3- VAI SUL SITO WWW.187.IT E CERCA LA SOLUZIONE AL TUO PROBLEMA?!?

Telecom, mi spieghi COME, se ho chiamato perche' e' saltata l'adsl?

A volte i messaggi registrati sono fatti a caso, salvo poi non farti capire che tasto devi spingere (Fineco in questo e' maestra).

Un po' di attenzione, per favore, e un'idea (non mia, devo cercare il libro dove la trovai): in caso di attesa troppo lunga non sarebbe meglio far riagganciare il cliente e richiamarlo piu' tardi? Un CRM stellare, ma poi non troppo difficile da attuare...

giovedì 7 febbraio 2008

ebay: no feedback, no party...

Notizia di ieri: fra qualche tempo nn sarà possibile lasciare feedback negativi ne caso si rimanga insoddisfatti del venditore su ebay. Motivazione ufficiale: alcuni feedback venivano lasciati per ripicca, e non per reali problemi nella transazione.
Beh, a parte qualche problema (furto di feedback e casi simili) il sistema funzionava, e bene: quale miglior garanzia per un acquisto del sapere come si è trovato chi ti ha preceduto, ed il tutto in un sistema non controllabile dal venditore... perfetto!
Ci credo quando lo vedo, maperchè una scelta del genere? Forse il tentativo di favorire i "negozi ebay", che saranno gli unici da cui ci si fidera' (forse) a comprare.
L'unica caratteristica "2.0 style" del sito insomma ce la stiamo per giocare, in controtendenza con quello che dovrebbero fare i siti internet: dare voce ai clienti. E non e' sta gran bella cosa.

martedì 5 febbraio 2008

Books generator software

Che il pc aiutasse a scrivere libri era risaputo: ma che un professore di marketing ideasse un software che gli permettesse di scrivere 85.000 libri in 5 anni era dura immaginarlo.
Gli argomenti lasciano a desiderare (chi non muore dalla voglia di leggere una ricerca di 188 pagine sulle assicurazioni sulla vita in Cina nel 2006, o 32 pagine sull'import-export dei guanti di gomma in Polonia nel 2007...), ma chi è interessato trova il tutto su Amazon.
Chiamarli libri è dura: probabilmente il software attinge numeri da banche dati, aggiunge congiunzioni, punteggiatura e impagina.
Il giorno che un computer scriverà libri un po' mi dispiacerò: per questa notte, dormo tranquillo.

Il futuro del marketing politico

Le primarie negli USA si avviano al giorno (forse) decisivo, e l'impressione e' che le campagne siano condotte piu' sul denigrare l'avversario che sulle proposte concrete.
Forse arriveremo anche in Italia a questo livello (ci manca solo quello da noi...), ma oltreoceano accanto a consulenti che si preoccupano del colore della cravatta o del tailleur del proprio candidato, si muovono schiere di investigatori che scavano nella vita dei contendenti (del proprio partito...) per screditarli. I loro scandali farebbero sorridere i nostri politici (servizio militare in basi "comode" durante la guerra, finanziamenti da dubbi personaggi, telefonate private addebitate alla comunita'). Ma e' centrale la linea strategica: mettere in cattiva luce l'avversario rende di piu' e costa meno fatica che convincere l'elettore della bonta' delle proprie proposte.
Se in America sono sempre avanti di qualche anno e questo e' quello che aspetta anche noi, e' una tristezza...

lunedì 4 febbraio 2008

Audi and The Godfather

Ormai la moda e' creare siti "ad hoc" per promuovere prodotti specifici: ci e' cascata anche Audi, ma questo a me piace non poco.
Filmati promozionali, possibilita' di preventivo personalizzabile... vale la pena navigarlo un po'... ed il filmato del remake de "Il padrino" (con schiaffo a Mercedes...) e' il colpo di genio.
Forse un po' troppo autocelebrativo: un po' di autoironia ci sarebbe stata bene, ma comunque rende molto l'idea.
Ah, si nota fra le righe che e' studiato su misura per gli USA: il mercato oltreoceano continua a far gola... che ci provi pure Fiat con la 500? :)

venerdì 1 febbraio 2008

Non per vendere, ma per regalare...


bschiuma
Originally uploaded by ottavotasto
Entro in doccia, prendo il bagnoschiuma in mano, leggo l'etichetta e stento a crederci...il 50% di prodotto gratis!?! Cavolo, che fortuna, a sto giro mi lavo un mese gratis... o forse no?
Perche' se mi fermo a pensare un momento realizzo che non ho dovuto comprare piu' confezioni per avere lo sconto... e lo stesso non era nemmeno riservato ad una particolare categoria di consumatori, o legato ad un coupon: no, e' bastato prenderlo dallo scaffale e presentarsi alla cassa.
E allora mi assale un dubbio che sa di certezza: uno sconto cosi' forte ed incondizionato mi fa pensare che tutte le altre volte che ho comprato quel bagnoschiuma, sono stato quantomeno fregato sul prezzo... Viene voglia di mandare una mail alla johnson per chiedere il rimborso di tutti quei 50% pagati fino ad oggi.
E comunque, cambiare bagnoschiuma...
PS: una campagna di abbassamento del prezzo (o di aumento del contenuto della confezione) dovuto quantomeno al successso del prodotto, o a QUALSIASI altra cosa avrebbe cambiato in meglio tutta la situazione: ma il trade marketing pensa a ste cose?
PPS: QUEL bagnoschiuma lo ha comprato la mia ragazza...