martedì 25 marzo 2008
Apple: davvero così diversa da Microsoft?
John Lilly (CEO di Mozilla) ne fa una questione di fiducia degli utilizzatori nei confronti dell'azienda, e sicuramente non sbaglia. Jacona sul blog paragona il comportamento di Microsoft ed Apple, che diventa simile non appena quest'ultima guadagna un po' di spazio.
Per conto mio mi chiedevo già da un po' perchè tutti i lettori mp3 provenienti da Cupertino avessero bisogno di un software dedicato, senza poter essere riconosciuti come HD esterno da un qualsiasi computer. Cioè: i tuoi clienti ti amano veramente tanto se si fanno obbligare ad installare qualcosa di cui la conocorrenza fa a meno, e che "chiude" il tuo prodotto a chi non ha ITunes installato.
Beh, sembra che per la prima volta questo amore incondizionato dei fan di Apple sia stato tradito. Che poi loro Safari ce l'hanno già, il problema al massimo è di chi usa Itunes su pc (sì, ci sono anche quelli: la mia ragazza per esempio :) ).
Jobs si è sempre dichiarato "diverso" da Gates: fra poco scopriremo se queste dichiarazioni erano un "credo" aziendale, o una strategia per allargare la sua nicchia di mercato: io un sospetto ce l'ho...:)<
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Unknown
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14:00
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martedì 5 febbraio 2008
Books generator software
Che il pc aiutasse a scrivere libri era risaputo: ma che un professore di marketing ideasse un software che gli permettesse di scrivere 85.000 libri in 5 anni era dura immaginarlo.
Gli argomenti lasciano a desiderare (chi non muore dalla voglia di leggere una ricerca di 188 pagine sulle assicurazioni sulla vita in Cina nel 2006, o 32 pagine sull'import-export dei guanti di gomma in Polonia nel 2007...), ma chi è interessato trova il tutto su Amazon.
Chiamarli libri è dura: probabilmente il software attinge numeri da banche dati, aggiunge congiunzioni, punteggiatura e impagina.
Il giorno che un computer scriverà libri un po' mi dispiacerò: per questa notte, dormo tranquillo.
Pubblicato da
Unknown
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19:02
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